DIECI STORIE PROPRIO COSÌ

Teatro Niccolini
19 Mar 2019 - 20 Mar 2019
Progetti per le nuove generazioni
da un'idea di Giulia Minoli
drammaturgia Emanuela Giordano e Giulia Minoli
con Daria D’Aloia, Vincenzo d’Amato, Anna Mallamaci, Valentina Minzoni, Alessio Vassallo
e con Tommaso Di Giulio (chitarre) e Paolo Volpini (batteria)
musiche originali Tommaso Di Giulio
aiuto regia Tania Ciletti
regia Emanuela Giordano
produzione Teatro di Roma, Teatro Stabile di Napoli, ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus
in collaborazione con Teatro Stabile di Torino e The Co2 Crisis Opportunity Onlus
Dieci storie proprio così è parte del progetto Il Palcoscenico della legalità
assistenti al progetto Giulia Agostini, Noemi Caputo, Tania Ciletti, Ilaria Meli
laboratori nelle scuole Emilia Lacroce e Marco Antonelli, Università di Pisa
il progetto è promosso da The Co2 Crisis Opportunity Onlus, Fondazione Pol.i.s, Fondazione Silvia Ruotolo, Libera, Fondazione Falcone, Centro Studi Paolo Borsellino, CROSS-Osservatorio sulla Criminalità Organizzata, Università di Pisa - Master in Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, Larco – Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla Criminalità Organizzata, DaSud, Italiachecambia.org
con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero della Giustizia
con il sostegno di Fondazione con il sud, SIAE, Eni, Poste Italiane
foto di scena Marco Ghidelli
foto Andrea Boccalini
luogo dell'evento Teatro Niccolini | Via Ricasoli, 3 - Firenze
Orari 19 marzo, ore 21;
20 marzo, ore 10.

La durata dello spettacolo è di 70 minuti, atto unico.
Prezzi Intero 15€
Ridotto 12€ - over 60, under 26, soci Unicoop Firenze, abbonati Teatro della Toscana

Dieci storie proprio così è una ‘ragionata’ provocazione contro quella rete mafiosa, trasversale e onnipresente, che vorrebbe sconfitta la coscienza collettiva, la capacità di capire e reagire. Scritto da Emanuela Giordano e Giulia Minoli e diretto dalla stessa Giordano, è lo svelamento dei complessi legami che si intrecciano tra economia “legale” ed economia “criminale”, legami che uccidono il libero mercato e minacciano gravemente il nostro futuro. Una produzione Teatro di Roma, Teatro Stabile di Napoli, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, in collaborazione con Teatro Stabile di Torino e The Co2 Crisis Opportunity Onlus.

Emanuela Giordano e Giulia Minoli sono partite nel 2012 scavando nella memoria, per ricordare chi ha combattuto le mafie. Questo inizio costituisce l’ossatura imprescindibile della loro esperienza. Da allora hanno viaggiato in tutta Italia, approfondendo il tema della lotta alla criminalità organizzata grazie all’aiuto di alcune università italiane e ai tanti testimoni che hanno raccontato le loro storie. Per questa ragione hanno deciso di concentrarsi sul presente, su ciò che accade ora e su quello che ognuno di noi può realmente fare, assumendoci la responsabilità di un cambiamento faticoso, difficile ma irrinunciabile. Si è affrontato il tema della scelta. Storie e riflessioni che sintetizzano la complessità di un problema che non può più essere affrontato tracciando con sicurezza una linea di demarcazione tra chi è ‘contaminato’ e chi non lo è.

La criminalità organizzata si sta appropriando della nostra economia e noi non ce ne siamo accorti? È una forma di distrazione di massa o siamo complici? Cambia la logica del merito, del diritto, cambiano le regole del profitto e del mercato e siamo incapaci di reagire, ammutoliti e stanchi. Dieci storie proprio così traccia il profilo di personaggi collusi, grazie alla loro complicità le mafie hanno potuto infiltrarsi in tutti i settori dell’economia e non solo di quella.

Ma non è con il disincanto che possiamo combatterli. Non è l’assenza di impegno a salvarci. Per fortuna c’è chi si oppone, rischia, denuncia, indica alternative fattibili a questo degrado. C’è chi sceglie. Dieci storie proprio così vuole raccontare un’Italia poco conosciuta: il sindaco che combatte le logiche mafiose che intossicano la sua città, il commercialista che contrasta il rapporto tra aziende e denaro sporco, il giornalista, il collaboratore di giustizia, il testimone. Si intende far conoscere le strategie di impegno di un gruppo di liceali, la sfida di alcuni imprenditori, un’Italia viva di aziende, università, comunità che propongono un modo diverso di concepire le risorse economiche, gli spazi comuni, la nostra stessa esistenza. Possiamo farlo anche noi. Stare insieme, in teatro, può aiutarci a imparare.

Il progetto si rivolge soprattutto ai giovani. A tale proposito sono previsti dei laboratori di educazione alla legalità gratuiti, da svolgere in classe nei giorni precedenti lo spettacolo.


GIULIA MINOLI

34 anni, sposata con due figlie. Laureata in filosofia con una tesi sulla lingua dei segni, da subito si specializza nella comunicazione. Studia sceneggiatura a New York e fonda The Co2 Crisis Opportunity Onlus, un’organizzazione impegnata nel settore della comunicazione sociale, attraverso laboratori di formazione ai mestieri del settore audiovisivo, musicale, teatrale, rivolti a studenti e giovani che vivono realtà sociali disagiate. In Brasile, nella favela di Rocinha, con il documentario Tanti occhi e una sola storia, in Libano, con un gruppo di filmmaker libanesi, produce Le Palestiniadi. A L’Aquila, dopo il terremoto, produce Memory hunters: prodotto finale dei ragazzi aquilani che hanno partecipato al corso di Gianfranco Rosi. Nel 2007 la sua vita si sposta al Teatro di San Carlo di Napoli. Cura l’archivio, poi, come responsabile dei progetti speciali, coordina e organizza Memus, il museo del teatro che unisce tradizione e tecnologia, creando un archivio digitale, a disposizione del pubblico. Al San Carlo, nell’ambito dei progetti educational, nasce Dieci storie proprio così, uno spettacolo che oggi è diventato un progetto: Il palcoscenico della legalità.

EMANUELA GIORDANO

Autrice e regista, studia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e all’Università La Sapienza, al corso di drammaturgia tenuto da Eduardo De Filippo. Inizia scrivendo e conducendo trasmissioni per Radio 3 Rai e per la Terza Rete Rai Tv. Scrive e dirige, tra le altre, per Lella Costa, Maddalena Crippa, Lina Sastri, Tosca, Lucrezia Lante della Rovere, Anna Galiena, Mascia Musy, Isabella Ragonese. Dal 2013 al 2015 è Direttrice del sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea di Roma. Insegna scrittura creativa alla scuola di drammaturgia di Dacia Maraini. Collabora alla scrittura teatrale con Lidia Ravera. Ha insegnato al Corso magistrale dell’Università La Sapienza metodi di teatro integrato per persone con problemi mentali o disagi sociali. I suoi Film Documentari sono stati premiati e ospitati nei più importanti festival italiani ed europei. L’ultimo, Il Ghetto di Venezia, è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia, a Londra, Ginevra, Atlanta, Gerusalemme, Roma. Dal 2011 collabora al progetto Il palcoscenico della legalità come autrice con Giulia Minoli e regista degli spettacoli Dieci storie proprio così e Aspettando il tempo che passa. Come formatrice lavora negli istituti penitenziari minorili e nelle scuole.