ESSERE LEONARDO DA VINCI

16 Apr 2019
Massimiliano Finazzer Flory
drammaturgia e regia Massimiliano Finazzer Flory
con la partecipazione di Gianni Quillico e Jacopo Rampini, nel ruolo degli intervistatori
e la partecipazione degli Sbandieratori della Città di Firenze
produzione MOVIE&THEATER
luogo Teatro della Pergola | Via della Pergola, 30 - Firenze
Orari 20.45

La durata dello spettacolo è di 70 minuti, atto unico.
Prezzi Intero
Platea 34€ - Palco 26€ - Galleria 18€

Ridotto Over 60
Platea 30€ - Palco 22€ - Galleria 16€

Ridotto Under 26
Platea 22€ - Palco 17€ - Galleria 13€

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea 26€ - Palco 19€ - Galleria 14€

UN’INTERVISTA IMPOSSIBILE

La vera storia di Leonardo a teatro. Per scoprire il pittore, lo scienziato, l’inventore. I suoi segreti, il metodo di lavoro, le sue passioni, i consigli di una vita.

Massimiliano Finazzer Flory mette in scena la vera storia di Leonardo da Vinci. Uno spettacolo unico nel suo genere con il volto e la lingua rinascimentale di Leonardo per celebrare a 500 anni dalla sua scomparsa lo scienziato, il pittore, il designer, l’uomo Leonardo le sue macchine che hanno cambiato il modo di pensare l’arte, la tecnica, la scienza.

Rappresentato in forma di lettura scenica nel 2012 in occasione della mostra Leonardo da Vinci. Painter at the court of Milan alla National Gallery di Londra, lo spettacolo, nella messa in scena, utilizza parte della sceneggiatura del film realizzato in collaborazione con RAI Cinema Being Leonardo da Vinci in uscita nella primavera del 2019.

Lo spettacolo

Attraverso il format dell’intervista impossibile, Massimiliano Finazzer Flory diventa Leonardo ‘fisicamente’, indossando costumi d’epoca, con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio di Vinci; recita in lingua rinascimentale su testi originali* dello stesso Leonardo fra cui il celebre Trattato di pittura. I gesti delle mani e gli sguardi studiati con attenzione in riferimento ai ritratti veri e presunti che di Leonardo ci offrono un’immagine molto conosciuta, contribuiscono a ricreare un profilo immerso in una scena misteriosa. In completo e voluto contrasto con un’immagine contemporanea dell’intervistatore, a sottolineare la portata rivoluzionaria del pensiero di Leonardo.  Attraverso l’uso dell’autentica parola di Leonardo, il genio di Vinci risponde a domande sulla sua infanzia, sulle sue attività in campo civile e militare, su come si fa a diventare “bono pittore”, sul rapporto tra pittura e scienza, pittura e scultura, pittura e musica. Ci parla dell’anatomia, di botanica e di scienze matematiche… Commenta il Cenacolo e le figure degli apostoli, affronta la sua passione per l’acqua, allude alla moda dell’epoca, risponde agli attacchi dei nemici, spiega i moti dell’animo, offre profezie sul volo dell’uomo e, infine, dispensa sentenze e aforismi per vivere il nostro tempo.


Scritta in una lingua che ricostruisce il parlato dell’epoca rinascimentale, la drammaturgia è tutta costruita su testi originali di Leonardo da Vinci, in particolare dal Trattato di Pittura.