19 Feb 2019 - 24 Feb 2019
Sebastiano Lo Monaco
di Sebastiano Lo Monaco
musiche Dario Arcidiacono
elementi scenografici a cura di Massimo Voghera
con la collaborazione degli studenti dei corsi di scenografia Chiara Cosentino, Isabella Giannone, Veronica Cicirello, Francesca Caldarola, Debora Navicella, Milena Bertone, Manuela Allegri, Ilaria Villagrassa
dell' Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino
elaborazione immagini a cura di Luigi Palladino
del corso di Fotografia di Fabio Amerio
si ringrazia per la fornitura dei costumi la Sartoria della Fondazione I.N.D.A. di Siracusa
diretta da Marcella Salvo
direttore di scena Matteo Bianco
regia Salvo Bitonti
produzione SiciliaTeatro
ritratto Gabriele Bruccoleri
Orari 20.45, domenica 15.45

La durata dello spettacolo è di due ore circa, atto unico.
Prezzi Intero
Platea 34€ - Palco 26€ - Galleria 18€

Ridotto Over 60
Platea 30€ - Palco 22€ - Galleria 16€

Ridotto Under 26
Platea 22€ - Palco 17€ - Galleria 13€

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea 26€ - Palco 19€ - Galleria 14€

in viaggio con i miei autori

Io e Pirandello è un recital interpretato e voluto fortemente da Sebastiano Lo Monaco. La vita dell’attore siciliano e quella dello scrittore Luigi Pirandello si incontrano, si contaminano, si intrecciano. Spiritualmente insieme sul palcoscenico per raccontarci di un teatro vissuto visceralmente.
Una produzione SiciliaTeatro.

Sebastiano Lo Monaco ci trasporta in una Sicilia lontana, ma non dimenticata, per farci riassaporare i sapori e gli odori della sua infanzia e della sua adolescenza: gli aneddoti della sua storia personale sono il filo conduttore per raccontarci l’incontro con il teatro attraverso la tragedia greca (numerose le citazioni e le interpretazioni di autori come Sofocle ed Euripide), che lo porteranno poi, in età matura, all’incontro spirituale con Luigi Pirandello.

Una somiglianza oramai anche fisica, quella tra l’attore e l’autore, che li ha portati a condividere idealmente le gioie e i dolori della vita. Pirandello un uomo infelice, una vita segnata dalla depressione, male del nostro secolo, dalla quale però può nascere la bellezza: questo accomuna questi due uomini di teatro che si sono succeduti nel ‘900.

Ecco che allora emerge un Pirandello poco conosciuto, un Pirandello delicato, intimo, a tratti ironico. L’autore siciliano prende forma davanti allo spettatore per mostrarsi nei panni di un uomo come gli altri, capace però di mettere su carta le sfumature della realtà. E attraverso di lui anche Lo Monaco si mette a nudo, si racconta intimamente per la prima volta sul palcoscenico, per mostrare la sua “maschera nuda”, il suo volto segnato, ma capace di trasmettere passione e calore.