JOHN GABRIEL BORKMAN

Massimo Popolizio
18 Mar 2014 - 23 Mar 2014
di Henrik Ibsen
Adattamento Piero Maccarinelli
Con Lucrezia Lante Della Rovere, Manuela Mandracchia e Mauro Avogadro
Costumi Gianluca Sbicca
e con Alex Cendron, Ilaria Genatiempo, Camilla Diana
Luci Umile Vainieri
Musiche Antonio Di Pofi
Produzione Artisti Riuniti in collaborazione con Teatro Eliseo
Regia Piero Maccarinelli
Scene da un'idea di Carlo De Marino
Traduzione Claudio Magris
Durata dello spettacolo 1 ora e 40 minuti atto unico
Orari da martedì a sabato: 20.45; domenica: 15.45

Brillante banchiere incorso in un fallimento finanziario di grandi dimensioni, da genio della finanza si ritrova ad essere un fallito. Toccato dal disonore di otto anni di carcere, dissolta la stima degli altri nei suoi confronti, non sembra però disposto a considerarsi un vinto e continua a non avere dubbi sul valore demiurgico di quella che lui considera la sua missione. Si sente un creatore finanziario, quasi un artista della finanza, per la potenza visionaria del suo intendere. Con lui, il suo solo amico, Foldal, suo ex collaboratore, autore di un testo mai pubblicato, creatore quindi a sua volta di qualcosa che non vedrà mai completamente la luce.
Il destino del finanziere è incrociato a quello delle due sorelle Rentheim – la moglie e l’ex amante consumata dalla malattia. Due sorelle che hanno avuto lo stesso uomo, John Gabriel, senza tuttavia averlo mai completamente posseduto….
Un’analisi lucida, filosofica e poetica, ma anche concretamente feroce e tragicomica del destino che fa di ognuno un prevaricatore, un umiliato e offeso, che fa di ogni affermazione vitale anche un gesto di violenza.

MERCOLEDì 19 MARZO ORE 18.00

Massimo Popolizio e La Compagnia incontrano il pubblico

Ingresso libero