5 Nov 2019 - 10 Nov 2019
Pino Micol
di Marguerite Yourcenar
riduzione Jean Launay (Editions Gallimard)
melodie e canto Evelina Meghnagi
musicisti Arnaldo Vacca e Cristiano Califano
coreografie Eric Vu An
regista assistente Ferdinando Ceriani
regia Maurizio Scaparro
produzione Teatro Ghione, Fondazione Teatro della Toscana
con il contributo Teatro Olimpico di Vicenza
durata 1 ora e 15 minuti circa, atto unico
Orari 20.45, domenica 15.45
Quando:
05/11/2019 - 20:45–22:15
2019-11-05T20:45:00+01:00
2019-11-05T22:15:00+01:00

PRIMA NAZIONALE

Torna Memorie di Adriano e, di nuovo, ci aiuta a riflettere sul nostro momento storico indicandoci, forse, uno spiraglio di speranza.
Dopo il grande successo dell’edizione con Giorgio Albertazzi, Maurizio Scaparro ha sentito la necessità di riproporlo in un nuovo allestimento, che rilegge da angolazioni nuove la storia raccontata da Marguerite Yourcenar.
A dar voce e corpo all’Imperatore, in una sua personalissima interpretazione, Pino Micol.
In un mondo dove i fondamentalismi e l’ignoranza seminano morte e distruzione, questo testo è più attuale che mai.

Note di regia

C’è una frase di Flaubert che forse, meglio di tutte, spiega il fascino immortale del protagonista di quest’opera di Marguerite Yourcenar: Quando gli dèi non c’erano più e Cristo non ancora, tra Cicerone e Marco Aurelio, c’è stato un momento unico in cui è esistito l’uomo, solo. Adriano è più di un uomo, è l’immagine, o meglio il ritratto di ciò che noi siamo oggi, nelle sue parole ritroviamo le radici del pensiero occidentale e della nostra storia.

Maurizio Scaparro