il mercante di Venezia

16 Dic 2014 - 21 Dic 2014
Silvio Orlando
di William Shakespeare
con la Popular Shakespeare Kompany
scene Carlo de Marino
costumi Sandra Cardini
luci Pasquale Mari
musiche originali Arturo Annecchino
regista assistente Nicoletta Robello
regia Valerio Binasco
produzione Oblomov Films Srl
durata 2 ore e 45 minuti circa, intervallo compreso
Orari da martedì a sabato: 20.45; domenica: 15.45

Testo ambiguo e complesso, in cui si intrecciano conflitti sociali e culturali, valori come legalità e giustizia, passioni e intrighi amorosi, Il mercante di Venezia è tra i capolavori shakespeariani di più forte impatto etico. Il Premio Ubu 2011 come miglior regia per Romeo e Giulietta, Valerio Binasco, affronta l’opera in cui a prevalere è il potere del denaro: tutto si compra e si vende, anche un brandello di carne umana, anche l’amore. Sul palco, insieme alla Popular Shakespeare Kompany, Silvio Orlando nel ruolo di Shylock, un vecchio, dice l’attore, “che si mette di traverso alla felicità dei giovani, facendo saltare il patto delle generazioni. Un po’ quello che succede oggi. Ma il regista Valerio Binasco lo vuole anche ferito e dolente”. Ancora una volta Shakespeare riesce a scavalcare il limite temporale e a fornirci materia per riflettere su di noi e sul nostro presente.

La storia
Il gentiluomo Bassanio vorrebbe la mano di Porzia: per corteggiarla degnamente chiede all’amico Antonio tremila ducati in prestito. Costui non può prestargli il denaro ma garantisce per lui presso Shylock, ricco usuraio ebreo disprezzato dai cristiani, che non sopporta Antonio perché presta denaro gratuitamente, facendo abbassare il tasso d’interesse. Shylock accorda il prestito chiedendo come rimborso in caso di mancato pagamento una libbra della carne di Antonio…

Note di regia
L’essenziale, riguardo a Shylock, non è che un eretico o un ebreo, ma che è un outsider. La terribile, umiliante, meschina sconfitta di Shylock mi mette a disagio. Annuncio fin d’ora che starò dalla sua parte.
Valerio Binasco