Se vuoi essere contemporaneo leggi i classici

Teatro della Pergola
10 Mag 2017
di Stefano Genovese, Gabriele Lavia
intervengono Gabriele Lavia e Tommaso Sacchi
editore Piemme Edizioni
sede della presentazione Teatro della Pergola | Via della Pergola, 30 - Firenze
Orari 18.00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Pensate forse che Melville volesse veramente parlare di balene e capitani? In ogni lettura classica c’è sempre una Moby Dick bianca da cercare e da cui lasciarsi trascinare giù, nel profondo. Non è cattiva quella balena, al contrario, è l’unica possibilità che Achab ha a disposizione per inabissarsi nel mistero di se stesso. Solo inseguendo il capodoglio nei flutti, il capitano – e con lui il lettore – potrà crescere e diventare più umano”.

Da questa provocazione prende le mosse un’affascinante passeggiata con i geni della letteratura di Gabriele Lavia, protagonista del teatro italiano, regista e attore internazionale, che ci svela perché abbiamo ancora bisogno dei classici e perché possono salvarci: dalla mediocrità esistenziale, dall’asfissia mentale, dal degrado civile. Noi moderni li consideriamo lontani dalle nostre vite, tomi voluminosi che stanno a impolverarsi sulle librerie. Invece, i classici parlano di noi, delle nostre storture e mostruosità, ma anche della nostra bellezza e della nostra meraviglia. È ciò che li rende intramontabili, eternamente contemporanei.

I grandi autori del passato sono i veri rivoluzionari della storia, perché hanno la capacità unica di ‘rivoltarci’ dal di dentro. Quando li accostiamo in punta di piedi, sentiamo che la nostra interiorità è scossa nelle viscere. Predisporsi alla lettura di un grande capolavoro per conoscerlo e goderne non è affatto facile, ci avverte Lavia, che offre anche alcune semplici istruzioni per non lasciarsi intimidire di fronte a questi giganti, senza mai dimenticare che “leggere non è un passatempo, ma riempire il tempo di domande e di significato”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili