Dino Campana: Ugo De Vita presenta un libro e un recital

24 Nov 2014
"Alice in cerca di teatro" Associazione no-profit
in collaborazione con Ministero per i Beni le Attività Culturali e il Turismo; "Novecento Italiano" Progetto per la valorizzazione attraverso le arti di Archivi di Stato e Biblioteche Storiche Del Manto Editore Roma
e con Fondazione Teatro della Pergola
Orari ore 20.30
Prezzi Ingresso su invito. Gli inviti possono essere ritirati presso la biglietteria del teatro (lun>sab 9.30>18.30) a partire da lunedì 17 novembre, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ugo De Vita, autore e attore di prosa tra i più noti in Italia per il teatro di impegno civile (Cucchi, Coco, Welby, Casalegno, Moratoria sulla pena di morte)  dopo aver proposto al Teatro della Pergola nella scorsa stagione in qualità di interprete e regista il Cantico delle Creature di San Francesco di Assisi, in occasione del Centenario della pubblicazione dei Canti orfici di Dino Campana, presenta la pubblicazione Campana Remix. Qualcosa di personale (Del Manto editore, Roma, 2014) – nel carattere del pamphlet sul poeta e Marradi, suo paese natale – e l’anteprima del recital dallo stesso titolo che si compone della lettura di brani dai Canti orfici, “classico” della poesia del Novecento.

All’attore il Comune di Marradi ha fatto pervenire, nello scorso mese di agosto, comunicazione di aver avviato procedura per l’assegnazione della Cittadinanza onoraria, per il suo impegno alla divulgazione in Italia e all’estero dell’opera del poeta marradese.

L’ allestimento dopo l’Anteprima alla Pergola, toccherà nella sontuosa cornice della Biblioteca Angelica la città di Roma e poi quella di Parigi.

Interprete che su voce e musicalità  ha fondato il suo essere attore, De Vita passando dal doppiaggio alla radio, a molto teatro di poesia, riprende così dopo la magnifica esperienza accanto a Gabriele Lavia dello scorso aprile (“Per l’amore dei poeti…“) a coniugare teatro, musica e letteratura.

La voce dell’attore qui si accorda a motivi celebri, quelli “intramontabili” di alcuni grandi cantautori.

Un azzardo, un gioco, un esperimento tutt’altro che formale: la parola cantata e quella poetica in accostamento ardito e “ordito” di chiaroscuri, di sussurri, note ed emozioni.