UN MARITO IDEALE

22 Gen 2013 - 27 Gen 2013
di Oscar Wilde
Traduzione Roberto Valerio
Con Roberto Valerio, Valentina Sperlì, Pietro Bontempo
Scene e costumi Carlo Sala
Regia Roberto Valerio
Produzione Mariano Anagni

Scritta nel 1893, Un marito ideale compone, con Il ventaglio di Lady Windermere e Una donna senza importanza, la trilogia detta dei Society dramas che precedono il titolo più famoso di Wilde, L’importanza di essere onesto. Già in questi primi testi, popolati dai tipici personaggi dei drammi salottieri – dall’avventuriera alla moglie leale ma poco elastica, dal figlio illegittimo al dandy cinico – è evidente la genialità l’autore che con conversazioni brillanti, osservazioni irriverenti e frivole, insinua critiche velate, ma feroci alla società borghese che sembra celebrare. Nel Marito Ideale la “donna con un passato”, al corrente della grave scorrettezza con cui Sir Chiltern, sottosegretario agli Affari Esteri, fondò la sua fortuna economica, ricompare per ricattarlo e costringerlo ad avvallare una speculazione con denaro pubblico.
È proprio il tema della corruzione politica ad aver catalizzato l’interesse di Roberto Valerio, regista e attore quarantenne che nella stagione 2008 aveva messo a segno un bel successo con il pasoliniano Vantone. Partendo da questa idea ha scarnificato il testo che, ridotto all’essenziale, offre un’ottima sponda per interrogativi di sconcertante attualità: è possibile una politica senza compromessi? La questione morale è un fatto privato o pubblico? esiste ancora un limite oltrepassato il quale si prova vergogna delle proprie azioni?

Spettacoli ore 20.45 – domenica ore 15.45