VINCENT VAN GOGH

6 Feb 2018 - 11 Feb 2018
Alessandro Preziosi
di Stefano Massini
con Francesco Biscione
e con Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
disegno luci Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta
musiche Giacomo Vezzani
supervisione artistica Alessandro Preziosi
regia Alessandro Maggi
aiuto regia Angela Zinno
direttore di scena Giovanni Piccirillo
capo macchinista Mimmo Pirolla
capo elettricista Carmine Corrado
sarta Silvia Lombardi
service audio e luci Emmedue
scenotecnica L'Aquila scena
trucco e acconciature Capelli & Company
calzature Shoes4show
produzione Khora.teatro
in coproduzione con TSA - Teatro Stabile D’Abruzzo
in collaborazione con Festival dei due mondi – Spoleto
testo vincitore del Premio Tondelli Riccione Teatro 2005
produzione esecutiva Aldo Allegrini
ritratti Francesca Fago
foto di scena Manuela Giusto
Orari 20.45, domenica ore 15.45. La recita di venerdì 9 febbraio è spostata a sabato 10 febbraio alle ore 18.45.

Lo spettacolo ha una durata di un'ora e 30 minuti, atto unico.
Prezzi Intero
Platea 34€ - Palco 26€ - Galleria 18€

Ridotto Over 60
Platea 30€ - Palco 22€ - Galleria 16€

Ridotto Under 26
Platea 22€ - Palco 17€ - Galleria 13€

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea 26€ - Palco 19€ - Galleria 14€

L’odore assordante del bianco

Alessandro Preziosi è Van Gogh nel primo testo scritto da Stefano Massini, regia di Alessandro Maggi.
La messinscena di Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco ha l’obiettivo di rappresentare il labile confine tra verità e finzione, tra follia e sanità, tra realtà e sogno, ponendo interrogativi sulla genesi e il ruolo dell’arte e sulla dimensione della libertà individuale.
Con questo testo Massini risultò vincitore nel 2005 al Premio Pier Vittorio Tondelli.
Una produzione Khora.teatro, TSA – Teatro Stabile D’Abruzzo, in collaborazione con Spoleto Festival dei 2Mondi.

Trama

Il serrato e tuttavia andante dialogo tra Van Gogh – internato nel manicomio di Saint Paul de Manson – e suo fratello Theo, propone non soltanto un oggettivo grandangolo sulla vicenda umana dell’artista, ma piuttosto ne rivela uno stadio sommerso.

Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale incarnata da Alessandro Preziosi, si lascia vivere già presente al suo disturbo. È nella stanza di un manicomio che ci appare nella devastante neutralità di un vuoto. E dunque, è nel dato di fatto che si rivela e si indaga la sua disperazione. Il suo ragionato tentativo di sfuggire all’immutabilità del tempo, all’assenza di colore alla quale è costretto, a quell’irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente, all’interno come all’esterno del granitico “castello bianco” e soprattutto al costante dubbio sull’esatta collocazione e consistenza della realtà. La tangente che segue la messinscena resta dunque sospesa tra il senso del reale e il suo esatto opposto.

SPOSTAMENTO RECITA VENERDÌ 9 FEBBRAIO 

Al fine di permettere la partecipazione di Alessandro Preziosi alla serata del Festival di Sanremo la recita di venerdì 9 febbraio è spostata a sabato 10 febbraio alle ore 18.45.

I possessori di tagliandi d’abbonamento e biglietti non dovranno compiere alcuna operazione: questi saranno integralmente validi per la recita del 10 febbraio.

A chi fosse impossibilitato a partecipare alla nuova data proponiamo il rimborso di biglietti e quote d’abbonamento, da effettuarsi presso il punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto entro venerdì 9 febbraio.