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dicembre 2009/10 gennaio 2010
I due della città del sole
LUIGI DE FILIPPO
LA FORTUNA CON L'EFFE MAIUSCOLA
commedia in due parti di Eduardo De Filippo
e Armando Curcio
con
Stefania Ventura, Michele Sibilio, Marisa Carluccio, Feliciana Tufano,
Paolo Pietrantonio,
Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, Luca Negroni, Alberto Pagliarulo, Roberto
Albin
scene Salvatore
Michelino
costumi Maria Laura di Monterosi
regia
Luigi De Filippo
Attenzione: lo spettacolo del 31 dicembre inizierà
alle ore 20.30
durata: 2 ore e 10 minuti compreso un intervallo
Un grande interprete del Teatro napoletano, Luigi De
Filippo, ripropone questa divertente commedia che nel 1942 fu uno dei
più clamorosi successi del Teatro Umoristico dei celebri fratelli
De Filippo. Un trionfo personale di Eduardo e Peppino che ne furono i
primi ed irripetibili interpreti. Ispirandosi alla lezione di un
passato glorioso, oggi, con l’interpretazione e la regia di Luigi
De Filippo, lo spettacolo torna a risplendere di luce nuova. La fortuna
con “la effe maiuscola” è quella inattesa che capita
al protagonista della commedia, un pover’uomo perseguitato da un
destino avverso e beffardo, che vede all’improvviso illuminare
la sua vita misera dall’arrivo di un’eredità che gli
giunge da parte di un parente emigrato in America.
Eredità che però ha la condizione di spettare
per intero al poveretto solo se lui non avrà figli. Se il
figlio c’è, tutta la ricca eredità andrà a
lui. Invece il pover’uomo, che dell’eredità tutto
ignorava, un figlio ce l’ha. Lo ha appena riconosciuto, costretto
dalla miseria, in cambio di un modesto compenso che lo avrebbe
aiutato a liberarsi dai debiti. E così, da questo impedimento,
nascono gli equivoci e le disavventure tragicomiche della commedia, metafora
di una società che si trasforma.
Luigi De Filippo la ripropone al pubblico d’oggi in una sua personale,
divertente ed umanissima interpretazione che mette in risalto una delle
caratteristiche più preziose del Teatro dei De Filippo: l’umorismo.
Umorismo che rappresenta la parte agra, la parte amara della comicità.
Comicità tutta napoletana che ci diverte ed appassiona attraverso
un Teatro sempre attuale che, sorridendo, ci racconta la fatica di vivere.
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