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20/24
aprile 2010
Indie Occidentali
GIANMARCO TOGNAZZI, BRUNO ARMANDO
DIE PANNE
ovvero La notte più bella della mia vita
di Friedrich Durrenmatt
adattamento Edoardo Erba
con
Giovanni Argante
e con la partecipazione di Lombardo
Fornara
e con
Franz Cantalupo, Lydia Giordano
scene Andrea
Taddei
costumi
Silvia Polidori
regia
Armando Pugliese
Attenzione: per motivi tecnici la replica
di domenica 25 aprile è spostata a sabato 24 aprile alle ore 15.45
durata: 2 ore e 20 minuti circa compreso un intervallo
Un banale incidente, l’automobile in panne, costringe
Alfredo Traps- rappresentante di tessuti- ad una sosta indesiderata. Cercando
aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia
di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli
spiegano, con l’intento di coinvolgerlo, il loro unico passatempo:
ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate,
a Gesù e a Federico di Prussia. Tra una bottiglia di vino e l'altra,
Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un'atmosfera
sempre più inquietante, il gioco si fa realtà: il protagonista
parla, si confessa, la sua vita mediocre sembra acquistare improvvisamente
risvolti inaspettati; si scopre che Traps ha effettivamente compiuto un
delitto divenendo l’amante della giovane moglie del suo principale
che, avvertito anonimamente dell’accaduto dallo stesso Traps, è
morto a causa di un infarto. Il delitto di Traps è il frutto di
una mente assolutamente innocente e inconsapevole; la sua cattiveria è
originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che qualcuno
non intervenga a fargli notare che ha compiuto un delitto, a fare emergere
i ricordi dalla nebbia di un passato neppure così tanto remoto,
come hanno fatto i suoi commensali che lo hanno ospitato processandolo,
come fanno con tutti gli ospiti che si trovano ad avere. E così
raccontando le vicende della propria vita, rivelando il mistero del suo
successo economico, Traps si trova di fronte alla prova della sua colpevolezza
e si autoinfligge la condanna a morte che gli era stata sanzionata per
gioco. Per Dürrenmatt, quindi, siamo tutti colpevoli: il racconto
ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso.
La panne.
Una storia ancora possibile (1956) di Friedrich Dürrenmatt è
uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero
indaga le passioni e i sentimenti umani . Il testo, riproposto in teatro
con la sapiente regia di Armando Pugliese, assume contemporaneamente i
toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico
e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista.
Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo,
mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi. |
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