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2/7
marzo 2010
Teatri Uniti
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa
TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA
di Carlo Goldoni
con Andrea Renzi, Eva Cambiale,
Toni Servillo, Tommaso Ragno, Paolo Graziosi,
Anna Della Rosa, Gigio Morra, Betti Pedrazzi
scene Carlo
Sala
costumi Ortensia De Francesco
luci Pasquale Mari
suono Daghi Rodanini
regia
Toni Servillo
durata: tre ore circa compreso un intervallo
Ciò che conquista della Trilogia della Villeggiatura
è la sua assoluta originalità, la sua perfetta architettura
teatrale. Sotto i nostri occhi, nello svolgimento delle tre commedie,
assistiamo, come se si trattasse di un romanzo, alla trasformazione dei
personaggi in “persone” i cui destini, le cui emozioni, ci
riguardano e ci toccano profondamente.
Questa trasformazione è visibile soprattutto in Giacinta, che sembra
sottrarsi alla propria rappresentazione per rivolgersi, nei suoi monologhi,
direttamente al pubblico, alla vita.
I preparativi per la villeggiatura, l’ansia per la partenza, il
tempo disteso delle partite a carte, delle conversazioni estive, a cui
seguono i silenzi malinconici del rientro in città, hanno una scansione
temporale, un movimento emotivo, un migrare sentimentale fatto di attese
e delusioni, di speranze e conflitti, di ottimismo ed infelicità.
I personaggi che via via incontriamo sembrano raccontarci un oggi animato
dalla necessità di “esserci” piuttosto che di “essere”,
da una ricerca ostinata e nevrotica della felicità, dall’incapacità
di intravedere, all’orizzonte, novità che sostituiscano le
abitudini.
Goldoni ci offre un’analisi lucida e cruda di questo mondo, che
è anche il nostro. Un mondo in cui i sentimenti e i destini sono
spesso trattati con fredda aridità, alla stregua di una partita
doppia.
Toni Servillo
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