CHANTIERS D’EUROPE

IL TEATRO DELLA PERGOLA E GLI CHANTIERS D’EUROPE DI PARIGI

Gli Chantiers d’Europe nascono dal desiderio di dare impulso a un’Europa che non sia solo una comunità economica, ma anche e soprattutto una comunità di artisti, orgogliosa della sua pluralità e che sappia arricchirsi con la diversità che la costituisce. Un’Europa che cerca di respingere dogmi e frontiere, unire generazioni, far risuonare lingue e pensieri. Un tempo per la memoria e la riflessione, quello dei teatri simboli di un’Europa unita e accogliente, in un momento in cui i nazionalismi qua e là riprendono un vigore morale. Una comunità di artisti per poter offrire un’occasione di crescita e professionalizzazione dei giovani. Un territorio comune fatto di una cultura comune che dà voce a spettacoli ed esibizioni.

In questo senso, il Teatro della Pergola prenderà parte alla prossima edizione degli Chantiers d’Europe, in programma a maggio 2020 al Théâtre de la Ville de Paris. Fra i due teatri è stata avviata un’innovativa strategia di relazione e partnership, che prima ancora che spettacoli vuole creare opportunità di scambio, in modo particolare per i giovani. È il momento di avvio della nuova identità della Pergola, identificata su impulso di Tommaso Sacchi, Presidente della Fondazione Teatro della Toscana, in sinergia con Marco Giorgetti, Direttore Generale della Fondazione.

Questa alleanza è strategica nella visione di un futuro che sia realmente europeo, e non solo. Il sistema bilaterale della relazione Italia-Francia si indirizza alla ricerca della qualità, in un movimento che è in costante apertura. 

Al Teatro della Pergola è nato parallelamente un metodo originale: quello degli workshop, delle ‘sessioni di lavoro’ in cui ognuno dei partner e degli artisti si è messo a disposizione dei giovani della Scuola per Attori “Orazio Costa” per esporli a nuove e differenziate prospettive, talora legate agli spettacoli coprodotti, talora a tematiche affrontate in modo inedito, come la relazione tra il gesto, il fatto teatrale e la città. Da questo lavoro di formazione e crescita professionale scaturirà una restituzione in forma di spettacolo che sarà presentata proprio agli Chantiers 2020.