CHANTIERS D’EUROPE 2.0

Foto Filippo Manzini

Iniziano quest’anno gli Chantiers d’Europe 2.0, nel cuore di uno sconvolgimento globale che sta colpendo l’Europa in pieno. In un momento in cui i confini sono chiusi, è più urgente che mai far circolare pensieri, iniziative, costruire ponti tra discipline e generazioni, stabilire un dialogo innovativo tra artisti e cittadini.

Un messaggio in Video Capsule degli Allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’: pensando a un teatro europeo e al suo significato.

I ragazzi sono stati invitati a rispondere a delle domande sulla loro visione del lavoro di attore, sui loro sogni e aspirazioni, sul volto dell’Europa, sulla visione del teatro e di un teatro europeo, sulla relazione dell’arte con il contesto sociale e politico e il posto e ruolo che essa occupa nella società, come missione e responsabilità: il loro messaggio per il pubblico in un breve video.

Chantiers d’Europe 2.0

Chantiers d’Europe 2.0 begin this year in the heart of a global upheaval that is hitting Europe in full. At a time when borders are closed, it is more urgent than ever to make thoughts and initiatives circulate, to build bridges between disciplines and generations, to establish an innovative dialogue between artists and citizens.

A message in Video Capsules has been produced by Théâtre de la Ville with the students of the ‘Orazio Costa’ School for actors to think about a European theater and its meaning. The students were invited to answer questions about their vision of the actor’s work, their dreams and aspirations, the face of Europe, the vision of theater and of a European theater, the relationship between art and the social and political context and the place and role it occupies in society, as a mission and a responsibility: their message for the public in a short video.