BIGLIETTO LASCIATO PRIMA DI NON ANDARE VIA

Saloncino 'Paolo Poli'
15 Feb 2022 - 16 Feb 2022
Nell’ambito del progetto
"Per amor dei poeti"

Ugo De Vita
dalle raccolte poetiche di Giorgio Caproni
di, allestimento, regia Ugo De Vita


con la partecipazione di Filippo dell’Arte, Enea De Vita
aiuto regia Maurizio Brunetti
produzione Alice in cerca di teatro no-profit
foto Filippo Manzini
durata un'ora, atto unico


Orari 15 feb 2022 ore 18.15
16 feb 2022 ore 18.15
Prezzi Intero
15€

Ridotto (Under 30, Over 60, abbonati Teatro della Toscana, Soci UniCoop Firenze)
12€
Quando:
15/02/2022 - 18:15–19:15
2022-02-15T18:15:00+01:00
2022-02-15T19:15:00+01:00

Recital letterario in un tempo  

PRIMA NAZIONALE

Ugo De Vita legge Giorgio Caproni. A centodieci anni dalla nascita, un recital letterario in un tempo su una tra le più alte voci del Novecento italiano. Economia delle parole, fastidio per la verbosità spesso connessa alla pratica poetica italiana. Attenzione all’essenzialità del dettato: non “parola pura” in senso ungarettiano, ma “parola netta”. Elementare. Questa la poesia di Caproni, precisa e puntuale, che aderisce ad aspetti concreti: questo è l’unico modo per catturare i fragili e fuggenti aspetti della vita.

La città, la madre, il viaggio. Queste le tre grandi tematiche della poetica di Caproni: e come la sua scrittura, anch’esse semplici ed essenziali. Tutte e tre possono essere ricollegate al tema più ampio dell’esilio, tanto caro alla letteratura italiana del dopoguerra.

Lo spettacolo fa parte di Per amor dei poeti, un progetto interdisciplinare di studi, ricerca, musica, poesia e teatro rivolto a tutti. Il progetto nasce da una performance a cura di Ugo De Vita con Gabriele Lavia del 2014, quando, in occasione della Notte Bianca della poesia al Teatro della Pergola, i due attori erano accanto ad alcuni tra i maggiori poeti italiani. I poeti leggono sé stessi, era stata la scelta di allora.

Oggi che questo tempo ci ha tenuto distanti, ma ci ha portato anche ad apprezzare una riscoperta della lettura silenziosa e a voce alta, l’obiettivo è la ripresa dell’aspetto della divulgazione e poi la messinscena, cioè riproporre dal vivo testi di riconosciuto valore.

BREVE BIO

Ugo De Vita (Roma, 1961), autore, attore, docente universitario.Figlio d’arte, il padre ha lavorato a lungo in teatro e televisione con Eduardo De Filippo, si è diplomato presso la Accademia di Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha conseguito laurea e specializzazione americana in Psicologia Clinica. Dopo gli esordi con Dario Fo e Franca Rame, autore di radiodrammi e programmi televisivi con la Rai, ha scritto e diretto due film per la televisione.In oltre quarant’anni di lavoro, ha curato molti allestimenti di prosa in Italia e all’estero e diretto tra gli altri: Mario Scaccia, Valentina Cortese, Michele Placido, Elisabetta Pozzi, Claudio Capone, Luigi De Filippo, Lucia Poli, Massimo Bonetti, Piera Degli Esposti, Franco Castellano, Massimo Dapporto, Ileana Ghione, Nando Gazzolo, Riccardo Cucciolla, Silvano Tranquilli, Lino Capolicchio e molti altri.Ha pubblicato saggi e romanzi con Vallecchi, Bulzoni e Passigli editore.Ha insegnato presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e in atenei italiani e stranieri.
È Responsabile e coordinatore unico di “Officina della poesia, il teatro e le arti”, Progetto di studi, ricerca e spettacolo rivolto agli studenti e ai laureati DAMS.

NOTA SUL PROGETTO

Per amor dei poeti è un progetto interdisciplinare di studi, ricerca, musica, poesia e teatro rivolto a tutti.
Il progetto ha origine da una performance a cura di Ugo De Vita con Gabriele Lavia del 2014, quando in occasione della Notte Bianca della poesia al Teatro della Pergola, i due attori erano accanto ad alcuni tra i maggiori poeti del panorama letterario nazionale.
I poeti leggono se stessi, era stata la scelta intrapresa allora, dando vita in due serate a quelle che furono autentiche ‘maratone di poesia’, come si usava fare negli anni settanta.
Oggi che questo tempo ci ha tenuto distanti ma ci ha portato anche ad apprezzare una riscoperta della lettura silenziosa e a voce alta, obiettivo dell’ideatore Ugo De Vita è la ripresa dell’aspetto della divulgazione e poi la messinscena, cioè riproporre testi di riconosciuto valore con corredo di musiche dal vivo e musiche registrate e fuori campo.
Si darà voce a Eduardo De Filippo (Napoli, 1900 – Roma,1984), a Giorgio Caproni (Livorno, 1912 – Roma, 1990) e a Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975).
Per questi ultimi due, vi è pure la ricorrenza dei centodieci anni (Caproni) e dei cento anni dalla nascita (Pasolini).