EL AMOR BRUJO + LE SACRE DU PRINTEMPS

9 Nov 2022 - 12 Nov 2022
coreografia e danza Israel Galván
con Eduarda de los Reyes (El Amor Brujo) / Israel Galvan (Le Sacre du Printemps)
pianoforte Daria van den Bercken e Gerard Bouwhuis
mezzosoprano Barbara Kozelj
costumi Micol Notarianni
direzione tecnica e suono Pedro León
luci Ruben Camacho
direzione di scena Balbi Parra
Management Rosario Gallardo
produzione IGalván Company
co-produzione (El Amor Brujo) Teatros del Canal, Festival de Jerez, Dansa Quinzena Metropolitana, Maison de la musique de Nanterre, Scène conventionée, MA scène nationale – Pays de Montbéliard e Teatro della Pergola/ Fondazione Teatro della Toscana con la collaborazione di Ajuntament de La Rinconada, Scène conventionée pour les arts de la marionnette, Oloron-Sainte-Marie (Le Sacre du Printemps) Théâtre de la Ville – Paris, Sadler’s Wells – London, Mû-Lausanne, Théâtre de Nîmes, Scène conventionnée d’intérêt national, Teatro della Pergola – Fondazione Teatro della Toscana – Florence, MA scène nationale – Pays de Montbéliard, Théâtre de Vidy-Lausanne
con il supporto di INAEM-Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música, La Loterie Romande, Pro Helvetia, Fondation suisse pour la culture du Canton de Vaud, Fondation Leenaards, Flamenco Biënnale Nederland


EL AMOR BRUJO di Manuel De Falla (1915)
LE SACRE DU PRINTEMPS di Igor Stravinskij (1913)


durata 70 minuti, atto unico
Orari
9 nov 2022 ore 21.00
10 nov 2022 ore 19.00
11 nov 2022 ore 21.00
12 nov 2022 ore 21.00

Quando:
09/11/2022 - 21:00–12/11/2022 - 17:30
2022-11-09T21:00:00+01:00
2022-11-12T17:30:00+01:00
Dove:
Teatro della Pergola
Via della Pergola 12/32
50121 Firenze

PRIMA NAZIONALE 

Per il Teatro alla Pergola presenterò per la prima volta uno spettacolo che desideravo realizzare da tempo: un doppio programma di due capolavori del XX secolo. O, per meglio dire, due opere che alla prima esecuzione furono un vero disastro e che ora sono considerate dei capolavori.

Poiché entrambe le composizioni durano circa 35 minuti, ho sempre presentato El Amor Brujo e La Sacre du Printemps come si fa molte volte, aggiungendo una seconda parte per completare la serata.

Eppure ho sempre desiderato danzare questi due maestri nella stessa serata. È nota l’amicizia dei due e l’ammirazione che avevano l’uno per l’altro. De Falla era presente alla prima de La Sacre, si dedicarono partiture a vicenda e si scambiarono i ritratti che Picasso dipinse.

Igor Stravinskij – che ammirava il canto andaluso –  disse del flamenco che è essenzialmente “un’arte compositiva classica”. De Falla si nutrì dell’ispirazione popolare del flamenco e dell’audacia modernista. Il modello di appropriazione culturale che De Falla citava nei suoi scritti era in qualche modo russo, compreso il “primitivismo” di Stravinskij in musiche come La Sagra della Primavera. De Falla era un compositore forse meno “terreno”. Tuttavia, ha sottolineato le radici “primitive” e “orientali” del flamenco. In definitiva, mi ha sempre interessato questo viaggio dal fallimento al successo.

Stravinsky è stato un maestro per me nel flamenco grazie al suo ritmo percussivo e la coreografia di Nijinsky con i colpi a terra hanno sempre ispirato il mio lavoro.

Ho ballato la versione classica de El Amor Brujo quando ero in compagnia con Mario Maya, ma ho iniziato a guardarlo veramente quando Kazuo Ohno, il maestro del Butoh, ha creato una coreografia in omaggio a La Argentina, considerata la bailaora pioniera che portò la danza flamenca dal tablao ai più grandi palcoscenici del mondo e che, dieci anni dopo la difficile prima mondiale con Pastora Imperio, ballò con gran successo El Amor Brujo.

 

PROGRAMMA DI SALA