15 Mar 2022 - 20 Mar 2022
Sebastiano Lo Monaco
di Luigi Pirandello
regia Yannis Kokkos


con Mariàngeles Torres, Claudio Mazzenga, Rosario Petix, Luca Iacono
e con Sergio Mancinelli, Francesco Iaia, Giulia Tomaselli, Marcello Montalto, Gaetano Tizzano, Tommaso Garrè
costumi Paola Mariani
luci Jacopo Pantani
scene Yannis Kokkos
produzione Associazione SiciliaTeatro, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Palermo, Teatro Stabile di Catania


Orari 15 mar 2022 ore 20.45
16 mar 2022 ore 20.45
17 mar 2022 ore 18.45
18 mar 2022 ore 20.45
19 mar 2022 ore 20.45
20 mar 2022 ore 15.45
Prezzi Intero
Platea 35€ - Palco 28€ - Galleria 21€

Ridotto Over 60
Platea 32€ - Palco 28€ - Galleria 21€

Ridotto Under 30
Platea 26€ - Palco 22€ - Galleria 17€

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea 28€ - Palco 24€ - Galleria 18€
Quando:
15/03/2022 - 20:45–21:45
2022-03-15T20:45:00+01:00
2022-03-15T21:45:00+01:00

Lo sguardo di Pirandello filtrato dalla cultura e dall’esperienza di uno dei più incisivi e stimati registi viventi. Enrico IV diretto da Yannis Kokkos accoglie lo spettatore, quasi a sua insaputa, all’interno di una seduta psicoanalitica dalla quale uscirà, a fine spettacolo, con molti e rilevanti quesiti sul suo vissuto. Come è noto infatti Luigi Pirandello ebbe a sviluppare i temi, allora nascenti, della psicologia del profondo, riferibili agli studi di Sigmund Freud e alla successiva Scuola di Francoforte.

La sfida rilevante per l’epoca contemporanea è costruire una società, nella quale siano presenti osservatori critici che sappiano da un lato promuovere una cultura del pensiero e della riflessione e dall’altro prendere decisioni ponderate.

È un testo con cui si sono misurati grandi attori italiani ed europei. Sebastiano Lo Monaco, dopo il fertile incontro con Kokkos nell’Edipo a Colono di Sofocle nel 2018 al Teatro Greco di Siracusa, ha deciso di portarlo in scena, continuando così la sua ricerca intorno al mondo pirandelliano. Il tema della follia, presente in opere come Il berretto a sonagli e in Così è (se vi pare), già interpretate da Lo Monaco, si trasforma in rappresentazione della follia, fino a esibirla. In fondo, Enrico, per poterla mostrare attraverso una cosciente finzione, deve rinsavire, e mettere a nudo il rapporto tra maschera e smascheramento, recitando la follia ed evidenziando il carattere metateatrale che si può applicare al testo.

Trama

Un giovane nobiluomo, durante una cavalcata in costume nei panni di Enrico IV – alla presenza dell’amata Matilde – viene sbalzato da cavallo dall’odiato rivale Belcredi, batte la testa e impazzisce. Da quel momento, il giovane crede di essere veramente Enrico IV. Dopo dodici anni, Enrico IV rinsavisce: Matilde Spina, l’amore di un tempo, è diventata l’amante di Belcredi. Non resta che continuare a farsi credere pazzo. Dopo vent’anni, Matilde, Belcredi, la loro figlia Frida, il nipote Carlo e lo psichiatra Genoni vogliono curare la follia di Enrico IV con uno stratagemma: ricostruire la scena della caduta facendo recitare il ruolo di Matilde a Frida, uguale alla madre da giovane. La vista della ragazza dovrebbe far tornare Enrico IV indietro nel tempo e restituirgli la ragione. Enrico IV, di fronte alla ragazza che scambia per la madre, si lancia ad abbracciarla ma Belcredi si oppone. Enrico IV sguaina la spada e lo trafigge a morte. Ora per sfuggire definitivamente alla realtà (nella quale tra l’altro sarebbe stato imprigionato e processato), Enrico IV decide di fingersi pazzo per sempre. D’ora in avanti la pazzia sarà necessaria, come condanna e insieme liberazione.

Note di regia

Una sfida rilevante per l’epoca contemporanea è costruire una società critica, nella quale siano presenti osservatori critici che sappiano da un lato promuovere una cultura del pensiero e della riflessione e dall’altro prendere decisioni ponderate. La produzione dell’Enrico IV di Luigi Pirandello per la regia di Yannis Kokkos, coniuga e mette a disposizione dello spettatore lo sguardo di uno dei maggiori autori del ‘900 filtrato dalla cultura e dall’esperienza di uno dei più incisivi e stimati registi viventi. Lo spettatore viene accolto, quasi a sua insaputa, all’interno di una seduta psicoanalitica dalla quale uscirà, a fine spettacolo, con molti e rilevanti quesiti sul suo vissuto. Enrico IV è un testo con cui si sono misurati grandi attori italiani ed europei. Sebastiano Lo Monaco, dopo il fertile incontro con Yannis Kokkos, nell’Edipo a Colono di Sofocle, nel 2018, al Teatro Greco di Siracusa, ha deciso di portarlo in scena, continuando così la sua ricerca intorno al mondo pirandelliano.

Yannis Kokkos