La musica nella commedia dantesca

Cattedrale di Santa Maria del Fiore
8 Set 2015
voci recitanti Alessio Boni e Marcello Prayer
narratrice Cristina Borgogni
direttore Ensemble San Felice Federico Bardazzi
con la partecipazione dei Pueri Cantores della Cattedrale di Santa Maria Assunta in Sarzana
maestro del coro Alessandra Montali
soprani Laura Andreini, Cecilia Cazzato, Lucia Focardi, Chiara Galioto
alto Floriano D’Auria
tenore Michael Paumgarten
bassi Luciano Fava e Leonardo Sagliocca
viella Federico Bardazzi
flauto Marco Di Manno e Cecilia Fernandez
organo portativo Dimitri Betti
arpa gotica, cialamelli, gaita, symphonia Donato Sansone
arpa gotica, daf, flauto e tamburo, oud, salterio, tamburello, viella, zarb Fabio Tricomi
videomaker Federica Toci
foto Tamara Pieri
produzione O flos colende
in coproduzione Fondazione Teatro della Toscana
sede dell'evento Cattedrale di Santa Maria del Fiore - Piazza del Duomo
Orari 21.15
Prezzi Ingresso gratuito
Quando:
08/09/2015 - 21:15–23:00
2015-09-08T21:15:00+02:00
2015-09-08T23:00:00+02:00

Un dialogo tra poesia, musica e immagini alla scoperta della musica “Divina”. Partendo da un’analisi del testo dantesco si sono individuati i momenti nei quali è citata la musica. Si è quindi proceduto a un’accurata ricerca dei brani musicali da eseguire, sia nei codici fiorentini sia in quelli provenienti da altre città nelle quali Dante ha soggiornato o ha avuto contatti.

Inferno
Vexilla regis prodeunt demoni

Purgatorio
Officium Peregrinorum Stazio, Virgilio, Dante, discipuli
Nos qui vivimus. In exitu Isräel de Aegypto
Amor che nella mente mi ragiona – In exitu Isräel de Aegypto Casella
Miserere mei Deus
Salve Regina
O Padre nostro che ne’ cieli stai
Io son dolce sirena Sirena
Donne ch’avete intelletto d’amore – Domine, labia mea Bonagiunta da Lucca
Summae Deus clementiae
Tan m’abellis vostre cortes deman Arnaut Daniel
Beati mundo corde Angelo
Venite, benedicti Patris mei Matelda
Sappia qualunque il mio nome dimanda Matelda
Nunc gaudeant. Beati quorum remissae sunt iniquitates Matelda
Veni, de Libano sponsa mea Salomone
Benedictus, Manibus o date lilia plenis
Alleluia alto re di Gloria. In te, Domine, speravi angeli
Asperges me hyssopo, et mundabor Matelda
Deus, venerunt gentes Virtù

Paradiso
Ave Maria Piccarda
Agios o Theos Giustiniano
Voi che ‘ntendendo il terzo ciel movete Carlo Martello
MARCHETTO DA PADOVA (1274? – post 1319)
Voi che ‘ntendendo il terzo ciel movete – Agios o Theos Carlo Martello,
Giustiniano
O Virgo splendens
EGARDUS (Padova, sec. XIV)
Gloria spiritus et alme
GRATIOSUS (Padova, sec. XIV)
Sanctus
Ave Maria, gratia plena Angelo
Vergine madre, figlia del tuo figlio San Bernardo

Ulteriori informazioni