NON È VERO MA CI CREDO

17 Mar 2020 - 22 Mar 2020
Enzo Decaro
di Peppino De Filippo
e con (in ordine alfabetico) Giuseppe Brunetti, Francesca Ciardiello, Lucianna De Falco, Carlo Di Maio, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo
scene Luigi Ferrigno
costumi Chicca Ruocco
disegno luci Pietro Sperduti
regia Leo Muscato
produzione I Due della Città del Sole
in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi
con il sostegno di MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Campania
foto di scena Samanta Sollima
durata 1 ora e 30 minuti, atto unico
Orari 20.45, domenica 15.45
Prezzi Intero
Platea 37€ - Palco 29€ - Galleria 21€

Ridotto Over 60
Platea 33€ - Palco 26€ - Galleria 18€

Ridotto Under 26
Platea 22€ - Palco 18€ - Galleria 13€

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea 30€ - Palco 24€ - Galleria 17€
Quando:
17/03/2020 - 20:45–21:45
2020-03-17T20:45:00+01:00
2020-03-17T21:45:00+01:00

Leo Muscato, erede della direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo, ha deciso di inaugurare questo nuovo corso partendo dal primo spettacolo che ha fatto con lui, Non è vero ma ci credo di Peppino De Filippo. Una tragedia da ridere, popolata da caratteri dai nomi improbabili e che sono, in qualche modo, versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte. Il protagonista incarnato da Enzo Decaro, Gervasio Savastano, assomiglia ai personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto: l’avaro, avarissimo commendatore, con il perenne incubo di essere preda della iettatura e che finisce vittima della sua credulità.

Note di regia

Peppino De Filippo ambientò la sua storia nella Napoli un po’ oleografica degli anni ’30. Luigi aveva posticipato l’ambientazione una ventina d’anni più avanti. Noi seguiremo questo sua intuizione, avvicinando ancora di più l’azione ai giorni nostri, ambientando la storia in una Napoli anni ’80, una Napoli un po’ tragicomica e surreale in cui convivevano Mario Merola, Pino Daniele e Maradona.

Leo Muscato