Saloncino 'Paolo Poli'
7 Dic 2021 - 8 Dic 2021
Nell’ambito del progetto
"Per amor dei poeti"

Ugo De Vita
scelta dei testi, regia e allestimento Ugo De Vita


al violino Fabio Consiglio
alla chitarra Filippo Masi
con la partecipazione di Maurizio Brunetti, Enea De Vita
aiuto regia Enea De Vita
produzione Alice in cerca di teatro no-profit
foto Filippo Manzini
durata un'ora, atto unico


Orari 7 dic 2021 ore 18.15
8 dic 2021 ore 18.15
Prezzi Intero 18€

Ridotto (Over 60, Under 30, Soci Unicoop Firenze, Abbonati Teatro della Toscana) 15€
Quando:
07/12/2021 - 21:15–22:15
2021-12-07T21:15:00+01:00
2021-12-07T22:15:00+01:00

Recital letterario in un tempo

PRIMA NAZIONALE

Un’ora di teatro di poesia con letture tratte dalla raccolta omonima pubblicata da Einaudi. Eduardo De Filippo (Napoli, 1900 – Roma, 1990) non lasciò mai ne trascurò scrivere in versi. Molte delle sue liriche anticiparono o ebbero origine dai suoi celebri testi per il teatro.

Autodidatta e lettore formidabile, Eduardo seppe riconoscere nel tempo in cui la stagione della poesia fu dominata dalla espressione ermetica un proprio metodo di scrittura che guardava al primo Novecento e alla espressione naturalistica. Visse amicizie intense coi poeti, oltre che con alcuni magnifici interpreti della scena. Il suo rapporto con Pier Paolo Pasolini fu una pagina che si tradusse poesia, come fu per Anna Magnani splendida attrice di cinema e teatro. La musica dal vivo e registrata è anche omaggio garbato alla tradizione della canzone napoletana tanto cara ad Eduardo e si intreccia con l’uso di voci fuori campo registrate per questa ‘prima’.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “PER AMOR DEI POETI”

Lunedì 15 novembre alle ore 18.30, in Saloncino ‘Paolo Poli’, si avvia il progetto Per amor dei poeti.

Ugo De Vita terrà un seminario, che sarà anche ‘incontro con il pubblico’ e consentirà di scoprire e approfondire carattere e contenuti del progetto e degli appuntamenti di spettacolo e di poesia, che saranno legati alla letteratura del Novecento.

Gli autori, presi in considerazione in questo ciclo di incontri, saranno: Eduardo De Filippo (1900-1984), Giorgio Caproni (1912-1990) e Pier Paolo Pasolini (1922-1975).

Ingresso libero su prenotazione online fino ad esaurimento posti disponibili.

Si informa il cortese pubblico che l’accesso alle attività negli spazi della Fondazione Teatro della Toscana  è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 (ai sensi del D.L. 23/07/21 n. 105).

BREVE BIO

Ugo De Vita è figlio d’arte; ad Eduardo ha dedicato La poesia dei De Filippo e Vita di Eduardo (Del Manto Editore), ha diretto in teatro Luigi De Filippo oltre venti anni fa al Teatro Flaiano di Roma; suo padre Franco De Vita (Napoli 1939 – Roma 2012) ha lavorato a lungo in compagnia con Eduardo e ha fatto parte della Compagnia che Eduardo portò in Rai per la prima edizione in bianco e nero del repertorio delle sue commedie e dello sceneggiato Peppino Girella.

NOTA SUL PROGETTO

Per amor dei poeti è un progetto interdisciplinare di studi, ricerca, musica, poesia e teatro rivolto a tutti.
Il progetto ha origine da una performance a cura di Ugo De Vita con Gabriele Lavia del 2014, quando in occasione della Notte Bianca della poesia al Teatro della Pergola, i due attori erano accanto ad alcuni tra i maggiori poeti del panorama letterario nazionale.
I poeti leggono se stessi, era stata la scelta intrapresa allora, dando vita in due serate a quelle che furono autentiche ‘maratone di poesia’, come si usava fare negli anni settanta.
Oggi che questo tempo ci ha tenuto distanti ma ci ha portato anche ad apprezzare una riscoperta della lettura silenziosa e a voce alta, obiettivo dell’ideatore Ugo De Vita è la ripresa dell’aspetto della divulgazione e poi la messinscena, cioè riproporre testi di riconosciuto valore con corredo di musiche dal vivo e musiche registrate e fuori campo.
Si darà voce a Eduardo De Filippo (Napoli, 1900 – Roma,1984), a Giorgio Caproni (Livorno, 1912 – Roma, 1990) e a Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975).
Per questi ultimi due, vi è pure la ricorrenza dei centodieci anni (Caproni) e dei cento anni dalla nascita (Pasolini).