THE HANDKE PROJECT. OR, JUSTICE FOR PETER’S STUPIDITIES

Mittelfest 2022
Teatro Adelaide Ristori
Cividale del Friuli (Udine)
23 Lug 2022
Prima Nazionale
scritto da Jeton Neziraj
regia Blerta Neziraj
dramaturg Biljana Srbljanovic
collaboratrice artistica Alida Bremer
scenografia Marija Kalabic
composizioni Gabriele Marangoni
coreografo Gjergj Prevazi
costumi Blagoj Micevski
disegno luci Yann Perregaux
suono Leonardo Rubboli, Tempo Reale
manager di produzione Aurela Kadriu
assistente di regia Sovran Ndrecaj
assistente alla produzione Flaka Rrustemi
con Arben Bajraktaraj (FR)
Adrian Morina (RKS) Ejla Bavćić (BiH) Klaus Martini (IT) Verona Koxha (RKS) Anja Drljevic (MNE)


co-produzione Qendra Multimedia, Teatro della Pergola – Firenze, Mittelfest2022


in associazione con Theater Dortmund, National Theater of Sarajevo, International Theater Festival MESS – Scene MESS


partner e sostenitori
Allianz Kulturstiftung… for Europe, The Sigrid Rausing Trust, Rockfeller Brothers Fund, Reconnection 2.0, European Union Kosovo, Heartefact, Ministria e Kulturës, Rinisë dhe Sportit Kosov, Ministartsvo Kulture i Sporta Kantona Sarajevo, Kontrapunkt, Teatri Oda


Orari 23 luglio 2022 ore 20.45
Quando:
23/07/2022 - 20:45
2022-07-23T20:45:00+02:00
2022-07-23T21:00:00+02:00

Spettacolo in lingua inglese con sovratitoli in italiano

 

Dove finisce la libertà dell’arte e da dove inizia il bisogno di essere politicamente corretti nella creazione artistica? Possiamo fare arte senza essere insensibili? The Handke Project riunisce sei attori da Kosovo, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Italia e Germania per affrontare, con la giusta distanza, anzi con l’opportuna dose di ironia, la controversa figura di Peter Handke: scrittore e poeta, premio Nobel per la letteratura nel 2019, nonché sostenitore di Milosevic e negazionista dei crimini commessi nella ex Jugoslavia durante gli anni ’90. È allora possibile separare l’opera dall’artista? La questione è calda e discussa. Nel frattempo, Handke e gli handkisti europei continuano a vagare liberamente, anche sopra le ottomila tombe delle vittime di Srebrenica. Forse perché, fa Eric Gordy, Handke è kitsch! Ma anche un premio Nobel per lui è kitsch. Anche i sostenitori di Handke sono kitsch. In fondo, l’ipocrisia europea è essa stessa kitsch.