Monica Guerritore in Anna – La nascita di un film

Sabato 14 gennaio, alle 11, al Teatro della Pergola, nel Saloncino ‘Paolo Poli’, Monica Guerritore terrà in prima assoluta una conferenza-performance a ingresso libero dal titolo Anna – La nascita di un film. Anna è l’Opera Prima alla regia di Guerritore, e la prima pellicola in assoluto sulla vita di Anna Magnani. Prenotazione obbligatoria a questo link

«Con questa mia prima opera cinematografica – afferma Monica Guerritore – conto di riempire un vuoto su Anna Magnani. Torniamo a commuoverci per la sua faticosa vicenda umana e riaccendiamo la luce su di lei, un gigante.»

Il 26 settembre 2023 ricorrono i 50 anni dalla morte di Anna Magnani, la prima attrice italiana a vincere l’Oscar. Secondo Monica Guerritore, celebrarla è un dovere del mondo dello spettacolo e, in particolare, per lei donna, prima che interprete, raccontarne la vita difficile, l’immenso talento, e la forza del carattere. La nuova avventura del film Anna inizia, dunque, con un racconto vero e sincero al Teatro della Pergola del lavoro di Monica Guerritore come autrice e regista oltre che interprete, racconto rivolto al pubblico e condiviso con il pubblico.

«Come siamo abituati in teatro, anche nel grande mercato della produzione di contenuti audiovisivi come film o serie, si deve fare comunità. Gli spettatori – sostiene Monica Guerritore – devono essere coinvolti nella nascita di nuovi progetti, sin dalla prima stesura di una sceneggiatura, seguirne le difficoltà, il percorso accidentato, sostenendo e aiutando a superare i tanti ostacoli.»

Anna – La nascita di un film è quindi un’opportunità di incontro per riflettere sulle difficoltà di progettare, proporre e realizzare le proprie idee, attraverso la lettura in anteprima da parte di Monica Guerritore di alcuni estratti della sceneggiatura di Anna e aneddoti sul dietro le quinte di alcune delle sue interpretazioni femminili più iconiche, da Oriana Fallaci alla Penelope di Margaret Atwood.

«Ed ecco che avanza verso di me un’altra donna gigante: fiera, altera, ma vinta. È Anna Magnani. L’idea di un film – racconta Guerritore – è un fantasma che appare nella testa, una figura che si racconta da sé. Irrompe poi il punto di vista, il momento privilegiato: la notte dell’Oscar. Il trionfo e la fine che si accompagnano.»

Il racconto di questa produzione artistica porta avanti una rivoluzione: coinvolgere direttamente lo spettatore, ascoltarne la reazione, il respiro, saltando le intermediazioni mediatiche e commerciali. Ora tocca al pubblico, con un gesto economico responsabile, indicare una strada con consapevolezza, affinché un’opera piena di grazia e di poesia, di passione e di denuncia, diventi realtà.

Anna, infatti, è prodotto dalla Società LuminaMgr di Monica Guerritore, presieduta da Roberto Zaccaria. La produzione ha chiesto per la pellicola il sostegno del Ministero come film di interesse culturale nazionale e verrà realizzata anche grazie al supporto economico del progetto Mecenati, il primo token digitale lanciato in Italia e tra i primi in tutto il mondo da un’attrice (www.monicaguerritoretoken.com/it).

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